E' importante che i riproduttori di qualsiasi razza felina siano esenti da determinate malattie genetiche.
Nel Ragdoll le malattie genetiche riscontrabili anche a livello di DNA sono la PKD (rene policistico) e l'HCM (miocardiopatia ipertrofica). Prima di Natale ho portato i miei riproduttori all'Università per effettuare l'esame sul DNA di queste malattie e finalmente, dopo tanto aspettare, sono arrivati i risultai: tutti negativi per entrambe le malattie.
Per quanto riguarda la PKD, avevo già fatto effettuare l'ecografia su tutti e 4 i miei Ragdoll. Questo però non è un esame definitivo, in quanto l'animale può avere geneticamente la predisposizione alla malattia e svilupparla successivamente all'ecografia. Con l'analisi del DNA la ricerca per PKD è definitiva e io posso finalmente garantire ufficialmente l'esenzione dalla malattia per i miei riproduttori.
Per quel che riguarda l'HCM, invece, le analisi sono un po' più delicate. Con l'esame sul DNA si può garantire che il soggetto non ha geneticamente la malattia, ma non è detto che non possa ammalarsi di HCM. Per questo motivo è consigliabile effettuare anche delle ecografice cardiotoraciche, per mantenere sotto controllo lo stato del cuore dell'animale.
Devo dire che tutti questi esami non sono per nulla economici e il fatto di dover effettuare un'ecografia cardiotoracica su ogni riproduttore con scadenza regolare è un impegno economicamente rilevante e a volte anche proibitivo per gli allevatori. Finalmente però qualcosa si sta muovendo e grazie al Maine Coon Club e al Ragdoll Cat Club Italia si è arrivati ad un accordo con i Professori e Medici dell'Università di Milano per poter facilitare (e quindi favorire e stimolare) l'accesso a questi importanti esami.
Oltre agli esami per queste due malattie, con lo stesso prelievo di sangue (e per fare tutti gli esami il prelievo è stato cospicuo) ho anche fatto analizzare il gruppo sanguigno dei miei 4 Ragdoll. Il risultato è arrivato subito e infatti avrete notato che avevo già aggiornato il sito con questa informazione.
Il gruppo sanguigno dei genitori è importante per quanto riguarda il tasso di mortalità neonatale determinato dall'isoeritrolisi neonatale. Cosa succede di preciso? Quando i gattini hanno un gruppo sanguino diverso da quello della madre, succhiandone il sangue assorbono anche anticopri che agiscono contro i loro stessi globuli rossi, distruggendoli. Questo succede soprattutto quando da una gatta con gruppo sanguigno di tipo B nascono gattini di gruppo sanguigno di tipo A. A tal proposito devo dire che tutti i miei riproduttori sono risultati essere di gruppo sanguigno A.
Ora, io non voglio assolutamente tacciarmi per veterinario, ma da allevatore credo che sia importante la diffuzione di un'educazione alla prevenzione di possibili malattie o problemi neonatali. Questo sia per prevenire problemi nella linea di allevamento e selezione (diffondendo tare genetiche che indeboliscono la razza), sia per aiutare la ricerca a capire il comportamento genetico di queste malattie al fine di arrivare, un giorno, alla loro prevenzione, dato che comunque si tratta di malattie mortali e quindi non trascurabili.
Nel Ragdoll le malattie genetiche riscontrabili anche a livello di DNA sono la PKD (rene policistico) e l'HCM (miocardiopatia ipertrofica). Prima di Natale ho portato i miei riproduttori all'Università per effettuare l'esame sul DNA di queste malattie e finalmente, dopo tanto aspettare, sono arrivati i risultai: tutti negativi per entrambe le malattie.
Per quanto riguarda la PKD, avevo già fatto effettuare l'ecografia su tutti e 4 i miei Ragdoll. Questo però non è un esame definitivo, in quanto l'animale può avere geneticamente la predisposizione alla malattia e svilupparla successivamente all'ecografia. Con l'analisi del DNA la ricerca per PKD è definitiva e io posso finalmente garantire ufficialmente l'esenzione dalla malattia per i miei riproduttori.
Per quel che riguarda l'HCM, invece, le analisi sono un po' più delicate. Con l'esame sul DNA si può garantire che il soggetto non ha geneticamente la malattia, ma non è detto che non possa ammalarsi di HCM. Per questo motivo è consigliabile effettuare anche delle ecografice cardiotoraciche, per mantenere sotto controllo lo stato del cuore dell'animale.
Devo dire che tutti questi esami non sono per nulla economici e il fatto di dover effettuare un'ecografia cardiotoracica su ogni riproduttore con scadenza regolare è un impegno economicamente rilevante e a volte anche proibitivo per gli allevatori. Finalmente però qualcosa si sta muovendo e grazie al Maine Coon Club e al Ragdoll Cat Club Italia si è arrivati ad un accordo con i Professori e Medici dell'Università di Milano per poter facilitare (e quindi favorire e stimolare) l'accesso a questi importanti esami.
Oltre agli esami per queste due malattie, con lo stesso prelievo di sangue (e per fare tutti gli esami il prelievo è stato cospicuo) ho anche fatto analizzare il gruppo sanguigno dei miei 4 Ragdoll. Il risultato è arrivato subito e infatti avrete notato che avevo già aggiornato il sito con questa informazione.
Il gruppo sanguigno dei genitori è importante per quanto riguarda il tasso di mortalità neonatale determinato dall'isoeritrolisi neonatale. Cosa succede di preciso? Quando i gattini hanno un gruppo sanguino diverso da quello della madre, succhiandone il sangue assorbono anche anticopri che agiscono contro i loro stessi globuli rossi, distruggendoli. Questo succede soprattutto quando da una gatta con gruppo sanguigno di tipo B nascono gattini di gruppo sanguigno di tipo A. A tal proposito devo dire che tutti i miei riproduttori sono risultati essere di gruppo sanguigno A.
Ora, io non voglio assolutamente tacciarmi per veterinario, ma da allevatore credo che sia importante la diffuzione di un'educazione alla prevenzione di possibili malattie o problemi neonatali. Questo sia per prevenire problemi nella linea di allevamento e selezione (diffondendo tare genetiche che indeboliscono la razza), sia per aiutare la ricerca a capire il comportamento genetico di queste malattie al fine di arrivare, un giorno, alla loro prevenzione, dato che comunque si tratta di malattie mortali e quindi non trascurabili.
2 commenti:
Finalmente un allevamento come si deve!
Molti allevatori non permettono di visionare i risultati dei vari esami clinici fatti sui loro gatti (e questo fa pensare, a volte, che non siano nemmeno mai stati fatti!)... è importante per chi vuole acquistare un gatto sapere da dove proviene, e tutti gli esami a cui sottoponi i tuoi gatti sono sintomo di un allevamento serio che tiene alla diffusione della razza, ma non in modo indiscriminato ed esclusivamente lucrativo.
Era ora!
Beh...in effetti non so quanti siano gli allevamenti che fanno tutti questi esami ai propri gatti...complimenti!!!
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